14 luglio 2017

Buongiorno, cari amici.
Oggi, 14 luglio 2017, Venerdì della XIV settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari), si ricorda San CAMILLO DE LELLIS
   Sacerdote – Bucchianico (Chieti), 25 maggio 1550 – Roma, 14 luglio 1614
Di nobile famiglia, nato a Bucchianico, nelle vicinanze di Chieti, il 25 maggio 1550, Camillo de Lellis fu soldato di ventura. Persi i suoi averi al gioco, si mise al servizio dei …
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vangelo_settimana                

verde

Le Letture di Oggi

 

PRIMA LETTURA (Gen 46,1-7.28-30)
Posso anche morire, dopo aver visto la tua faccia.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni, Israele levò le tende con quanto possedeva e arrivò a Bersabea, dove offrì sacrifici al Dio di suo padre Isacco. 
Dio disse a Israele in una visione nella notte: «Giacobbe, Giacobbe!». Rispose: «Eccomi!». Riprese: «Io sono Dio, il Dio di tuo padre. Non temere di scendere in Egitto, perché laggiù io farò di te una grande nazione. Io scenderò con te in Egitto e io certo ti farò tornare. Giuseppe ti chiuderà gli occhi con le sue mani».
Giacobbe partì da Bersabea e i figli d’Israele fecero salire il loro padre Giacobbe, i loro bambini e le loro donne sui carri che il faraone aveva mandato per trasportarlo. Presero il loro bestiame e tutti i beni che avevano acquistato nella terra di Canaan e vennero in Egitto, Giacobbe e con lui tutti i suoi discendenti. Egli condusse con sé in Egitto i suoi figli e i nipoti, le sue figlie e le nipoti, tutti i suoi discendenti.
Egli aveva mandato Giuda davanti a sé da Giuseppe, perché questi desse istruzioni in Gosen prima del suo arrivo. Arrivarono quindi alla terra di Gosen. Allora Giuseppe fece attaccare il suo carro e salì incontro a Israele, suo padre, in Gosen. Appena se lo vide davanti, gli si gettò al collo e pianse a lungo, stretto al suo collo. Israele disse a Giuseppe: «Posso anche morire, questa volta, dopo aver visto la tua faccia, perché sei ancora vivo». 

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 36)
Rit: La salvezza dei giusti viene dal Signore.

Confida nel Signore e fa’ il bene:
abiterai la terra e vi pascolerai con sicurezza.
Cerca la gioia nel Signore:
esaudirà i desideri del tuo cuore. 

Il Signore conosce i giorni degli uomini integri:
la loro eredità durerà per sempre.
Non si vergogneranno nel tempo della sventura
e nei giorni di carestia saranno saziati. 

Sta’ lontano dal male e fa’ il bene
e avrai sempre una casa.
Perché il Signore ama il diritto
e non abbandona i suoi fedeli.

La salvezza dei giusti viene dal Signore:
nel tempo dell’angoscia è loro fortezza.
Il Signore li aiuta e li libera,
li libera dai malvagi e li salva,
perché in lui si sono rifugiati.

Canto al Vangelo (Gv 16,14) 
Alleluia, alleluia.
Quando verrà lo Spirito della verità,
vi guiderà a tutta la verità,
e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
Alleluia.

VANGELO (Mt 10,16-23) 
Non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro. 

acrva Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:
«Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. 
Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato. 
Quando sarete perseguitati in una città, fuggite in un’altra; in verità io vi dico: non avrete finito di percorrere le città d’Israele, prima che venga il Figlio dell’uomo». 

Parola del Signore


Almanacco Serravallese

soleIl sole sorge alle 05:49 e tramonta alle 21:12. Il culmine è alle 13:30. Durata del giorno quindici ore e ventitre minuti

luna
La Luna è sorta ieri e tramonta alle 11:08 con azimuth 262°. Fase Lunare: Gibbosa Calante. Visibile al: 67%. Età della Luna: 19,69 giorni,

La Previsione per venerdì, 14 luglio

Il Meteo a Serravalle Scrivia e le temperature

Ultimo aggiornamento il 13/07 ore 18:30

Risultati immagini per TempoA Serravalle Scrivia cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. graduale attenuazione della nuvolosità  in giornata fino a cieli poco nuvolosi in serata, sono previsti 3mm di pioggia. Durante la giornata  la temperatura massima registrata sarà di 30°C, la minima di 19°C, lo zero termico si attesterà a 3900 m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Ovest-Nordovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nord. Nessuna allerta meteo presente.


L’Opera d’Arte di Oggi

Pablo PicassoAutoritratto

Pablo PicassoIl pittore e padre del cubismo è stato considerato uno degli artisti maggiormente coinvolti in differenti movimenti artistici.

Poco prima di compiere vent’anni, Picasso giunse a Parigi, città che lo ispirò e nella quale cominciò a integrarsi nella vita bohémien.

Tra prostitute e alcol, plasmò un ambiente malinconico con toni fantasmagorici e figure pallide. Siamo all’inizio del “Periodo blu”: questo autoritratto fu una delle prime opere di questo periodo. Realizzato nel 1901, poco tempo dopo il suicidio di Carlos Casagemas (ndt: Casagemas era un pittore e poeta, amico di Picasso, che si suicidò per amore durante un soggiorno nel 1901 dei due artisti a Parigi), il dipinto mostra la calma dell’uomo ritratto, l’austerità del lavoro e lo stile bohémien dell’epoca. Si trova nel Museo Picasso di Parigi, Francia.


La Poesia del giorno

1801
Capel bruno, alta fronte, occhio loquace,
     Naso non grande e non soverchio umìle,
     Tonda la gota e di color vivace,
     Stretto labbro e vermiglio, e bocca esìle;

Lingua or spedita, or tarda, e non mai vile,
     Che il ver favella apertamente, o tace;
     Giovin d’anni e di senno, non audace,
      Duro di modi, ma di cor gentile.

La gloria amo, e le selve, e il biondo Iddio;
     Spregio, non odio mai, m’attristo spesso;
     Buono al buon, buono al tristo, a me sol rio.

All’ira presto, e più presto al perdono,
     Poco noto ad altrui, poco a me stesso,
      Gli uomini e gli anni mi diran chi sono.

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