15 luglio 2017

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Buongiorno, cari amici.
Ricordo che oggi è la vigilia della festa del 150° anniversario della Chiesa di Montei e che per stasera alle 21 è prevista la fiaccolata dal Centro Pastorale Maria Regina alla chiesetta di Montei.
Sarà presente il nostro Vescovo mons. Vittorio Viola.
All’arrivo saremo intrattenuti dal gruppo musicale arquatese “Le Arcobalene”.

 

Il Coro Femminile Arquatese LE ARCOBALENE

 


Oggi, Sabato 15 luglio 2017, la Chiesa ricorda San Bonaventura – Vescovo e dottore della Chiesa – Bagnoregio, Viterbo, 1218 – Lione, Francia, 15 luglio 1274.
Giovanni Fidanza da bambino fu guarito da san Francesco, che avrebbe esclamato: « Oh bona ventura ». Gli rimase per nome ed egli fu davvero una «buona ventura» per la Chiesa. Studiò a Parigi e durante il suo soggiorno in Francia, entrò nell’Ordine dei Frati Minori. Insegnò teologia all’università di Parigi e formò intorno a sé una reputatissima scuola. Nel 1257 venne eletto generale dell’Ordine francescano, carica che mantenne per diciassette anni con impegno al punto da essere definito secondo fondatore dell’Ordine. Scrisse numerose opere di carattere teologico e mistico ed importante fu la «Legenda maior», biografia ufficiale di San Francesco, a cui si ispirò Giotto per il ciclo delle Storie di San Francesco. Fu nominato vescovo di Albano e cardinale. Partecipò al II Concilio di Lione che, grazie anche al suo contributo, segnò un riavvicinamento fra Chiesa latina e Chiesa greca. Proprio durante il Concilio, morì a Lione, il 15 luglio 1274. (Avvenire)


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Le Letture di oggi

 

PRIMA LETTURA (Gen 49,29-33; 50,15-26)
Dio verrà a visitarvi e vi farà uscire da questa terra.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni, Giacobbe diede quest’ordine ai suoi figli: «Io sto per essere riunito ai miei antenati: seppellitemi presso i miei padri nella caverna che è nel campo di Efron l’Ittita, nella caverna che si trova nel campo di Macpela di fronte a Mamre, nella terra di Canaan, quella che Abramo acquistò con il campo di Efron l’Ittita come proprietà sepolcrale. Là seppellirono Abramo e Sara sua moglie, là seppellirono Isacco e Rebecca sua moglie e là seppellii Lia. La proprietà del campo e della caverna che si trova in esso è stata acquistata dagli Ittiti». Quando Giacobbe ebbe finito di dare questo ordine ai figli, ritrasse i piedi nel letto e spirò, e fu riunito ai suoi antenati.
Ma i fratelli di Giuseppe cominciarono ad aver paura, dato che il loro padre era morto, e dissero: «Chissà se Giuseppe non ci tratterà da nemici e non ci renderà tutto il male che noi gli abbiamo fatto?». Allora mandarono a dire a Giuseppe: «Tuo padre prima di morire ha dato quest’ordine: “Direte a Giuseppe: Perdona il delitto dei tuoi fratelli e il loro peccato, perché ti hanno fatto del male!”. Perdona dunque il delitto dei servi del Dio di tuo padre!». Giuseppe pianse quando gli si parlò così. 
E i suoi fratelli andarono e si gettarono a terra davanti a lui e dissero: «Eccoci tuoi schiavi!». Ma Giuseppe disse loro: «Non temete. Tengo io forse il posto di Dio? Se voi avevate tramato del male contro di me, Dio ha pensato di farlo servire a un bene, per compiere quello che oggi si avvera: far vivere un popolo numeroso. Dunque non temete, io provvederò al sostentamento per voi e per i vostri bambini». Così li consolò parlando al loro cuore.
Giuseppe con la famiglia di suo padre abitò in Egitto; egli visse centodieci anni. Così Giuseppe vide i figli di Èfraim fino alla terza generazione e anche i figli di Machir, figlio di Manasse, nacquero sulle ginocchia di Giuseppe. Poi Giuseppe disse ai fratelli: «Io sto per morire, ma Dio verrà certo a visitarvi e vi farà uscire da questa terra, verso la terra che egli ha promesso con giuramento ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe». Giuseppe fece giurare ai figli d’Israele così: «Dio verrà certo a visitarvi e allora voi porterete via di qui le mie ossa».
Giuseppe morì all’età di centodieci anni.

Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 104)
Rit: Voi che cercate Dio, fatevi coraggio.

Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere.
A lui cantate, a lui inneggiate,
meditate tutte le sue meraviglie. 

Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza,
ricercate sempre il suo volto.

Voi, stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.
È lui il Signore, nostro Dio:
su tutta la terra i suoi giudizi.

Canto al Vangelo (1Pt 4,14) 
Alleluia, alleluia.
Beati voi, se venite insultati per il nome di Cristo,
perché lo Spirito di Dio riposa su di voi.
Alleluia.

VANGELO (Mt 10,24-33) 
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo. 

acrva Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:
«Un discepolo non è più grande del maestro, né un servo è più grande del suo signore; è sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro e per il servo come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più quelli della sua famiglia!
Non abbiate dunque paura di loro, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. 
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo. 
Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

Parola del Signore


Almanacco Serravallese

soleIl sole sorge alle 05:50 e tramonta alle 21:11. Il culmine è alle 13:31. Durata del giorno quindici ore e ventuno minuti

lunaLa Luna sorge alle 00:06 con azimuth 94° e tramonta alle 12:14 con azimuth 269°. Fase Lunare: Gibbosa Calante. Visibile al: 63%. Età della Luna: 20,18 giorni

 

La Previsione per sabato, 15 luglio

Il Meteo a Serravalle Scrivia e le temperature

Ultimo aggiornamento il 14/07 ore 10:09

soleA Serravalle Scrivia oggi cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge. Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 30°C, la minima di 16°C, lo zero termico si attesterà a 3900 m. I venti saranno al mattino assenti o deboli e proverranno da Nord-Nordovest, al pomeriggio deboli e proverranno da Nord. Nessuna allerta meteo presente.


L’Opera d’Arte di Oggi

Giovanni Fattori, Il campo italiano alla battaglia di Magenta 
(1862); olio su tela, 240×348 cm, Palazzo Pitti, Firenze


La Poesia del Giorno

Sonetto XXIX

 

 

XXIX.

 

— E quelli?… Quelli? Je successe questa:
     Che mentre, lì framezzo ar villutello
     Cusì arto, p’entrà’ nè la foresta
     Rompeveno li rami cór cortello,

Veddero un fregno buffo, co’ la testa
     Dipinta come fosse un giocarello,
     Vestito mezzo ignudo, co’ ’na cresta
     Tutta formata de penne d’ucello.

Se fermorno. Se fecero coraggio…
     — Ah quell’omo!, je fecero, chi sete?
     — Eh!, fece, chi ho da esse’? So’ ’n servaggio!

E vojantri quaggiù chi ve ce manna?
     — Ah! Je fecero, poi lo saperete
     Quanno vedremo er re che ve commanna.

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