L’Oratorio dei Bianchi

chiesabianchiOratorio dei Disciplinanti dell’Assunta e Santa Croce

L’oratorio della Madonna Assunta è sede dell’Arciconfraternita della Beata Vergine del Gonfalone, la più antica Confraternita serravallese. La Confraternita dei Disciplinanti di Santa Maria Assunta e Santa Croce venne istituita nel XIII secolo e si aggregò alla casa madre del Gonfalone di Roma nel 1586, assumendone il titolo. L’oratorio è comunemente chiamato “dei Bianchi” per il colore dell’abito usato dai confratelli durante le funzioni religiose e sorge sull’omonima piazza Bianchi. L’edificio venne aperto al culto l’8 dicembre 1594 come chiesa del convento dei Padri Agostiniani, i quali si erano insediati in Serravalle col consenso del governo spagnolo. Il loro convento venne edificato sul lato a monte della chiesa, ma nell’Ottocento le soppressioni napoleoniche lo fecero chiudere e venne poi trasformato in Ospedale. La chiesa dell’ex convento agostiniano venne ripristinata al culto nel 1815 e fu assegnata alla Confraternita dei Bianchi, che ne fece il proprio nuovo, attuale Oratorio.
serravalle_scrivia_-_oratorio_dei_bianchi_00La chiesa conserva varie opere artistiche degne d’interesse, fra cui: il gruppo ligneo della Deposizione di Cristo (prima decade del XVI secolo), di ignoto; il gonfalone processionale compianto_01(metà del XIX secolo) del genovese Nicolò Barabino (1832-1891), pittore e scenografo attivo sia in Italia (Firenze, Genova) che all’estero (Francia, Spagna, Belgio, Olanda); la tela Sant’Antonio da Padova che predica ai pesci del pittore locale Giovanni Battista Grillo (1824); l’altare maggiore del 1692 con il bassorilievo della Madonna della cintura, Patrona dell’Ordine Agostiniano; la statua lignea della Vergine Assunta opera del neoclassico scultore piemontese Bartolomeo Carrea (1764-1839); il Crocifisso processionale in legno policromo realizzato dal confratello Giuseppe Bottino nel 1896.

Orari di apertura

LUN-SAB chiuso
DOM 07:30 – 09:00

Possibilità di aperture su richiesta.

Il bene sarà visitabile negli orari indicati salvo celebrazioni liturgiche